Le imbracature anticaduta sono ergonomiche ed adattabili all’utilizzatore, in modo da consentire a quest’ultimo lo svolgimento del lavoro senza disagio. Possono essere utilizzate, con un idoneo sistema di DPI, per prevenire la caduta attraverso un’attività di trattenuta (caduta impedita), intendendo per trattenuta la condizione che - per lunghezza del cordino e posizionamento dell’ancoraggio - rende impossibile la caduta.
Normativa di riferimento: UNI EN 361
Punti di ancoraggio "A" disposti esclusivamente sul petto (sternale) e/o sulla schiena (dorsale).
Struttura leggera a fascia ad alta vestibilità, priva di cinturone addominale per massimizzare la mobilità.
Indicata per impedire il raggiungimento del margine caduta (trattenuta) o per bloccare l'impatto senza sospensione prolungata.
Questa imbracatura di sicurezza rappresenta la soluzione tecnica definitiva per gli operatori che effettuano lavori in quota complessi o su tralicci, pali e strutture verticali. Progettata per offrire la massima versatilità, combina in un unico dispositivo di protezione individuale (DPI) di terza categoria sia le funzioni di arresto sicuro della caduta sia quelle di posizionamento ergonomico sul lavoro.
Normativa di riferimento: UNI EN 361 | UNI EN 358 | UNI EN 1497
Attacchi dorsali e sternali "A" dedicati all'arresto caduta.
Cinturone imbottito con anelli di posizionamento laterali per lavorare a mani libere in trattenuta.
Punti di aggancio spalla per l'estrazione rapida verticale da ambienti confinati.